Caresana/Mačkolje è un paese situato sul ripido pendio sopra San Dorligo della Valle/Dolina che vanta diverse peculiarità, tra cui anche la tradizione dei suonatori di campane, o campanari, mantenuta ancora viva in occasione delle feste solenni.
Si presume che questa pratica si sia sviluppata in terra slovena nel XVI secolo, ma è certo che questa forma di musica era molto diffusa nel XIX secolo.
La leggenda dello scampanio
Secondo una leggenda, l’arte dello scampanio sarebbe nata accidentalmente: un artigiano che riparava le campane colpendole con un martello avrebbe provato per curiosità a suonare, su più campane, semplici melodie conosciute. Si dice che il parroco, entusiasta della scoperta, abbia subito formato un gruppo per il “kəmpənjanje” o “tənkljanje”, ovvero lo scampanio.
Gruppo di campanari “Turn”
I membri del gruppo di campanari “Turn” si esibiscono dal campanile di casa, a Caresana, in occasione delle festività religiose, e anche ogni anno da quello della cattedrale di San Giusto per la messa del Ringraziamento. Lo scampanio, un tempo un’arte molto più diffusa, oggi viene praticato anche a Sant’Andrea/Štandrež presso Gorizia.
