Nell’area tra Castelmonte/Stara gora e il Matajur, tra il XII e il XVI secolo, furono edificate ben quarantaquattro chiese filiali, spesso situate in luoghi isolati e di difficile accesso

Le chiesette
Queste chiese rappresentano importanti punti di riferimento per la popolazione locale e, in passato, potrebbero aver occupato siti di rilevanza del mondo precristiano. Le chiesette, in stile gotico, sono simili tra loro e sono state costruite da maestri provenienti dall’Alta Carniola, i quali si ispiravano, pare, ai modelli cechi, norimberghesi e bavaresi, regioni con le quali la Benecia evidentemente intratteneva dei forti legami.
Molte di queste chiese sono state decorate, nel corso dei secoli, da artisti della scuola slovena di Škofja Loka, rinomati per la loro abilità nel fondere elementi artistici dell’Europa centrale con le tradizioni locali. Spesso vi si trovano ricchi altari lignei dorati in stile barocco, resti di affreschi gotici e pale d’altare. Trentacinque di queste chiese sono collegate tra loro da un cammino lungo ben 184 km, suddiviso in 10 tappe.
