Lungo il montagnoso sentiero di pellegrinaggio, che dalla parte italiana collega il Lussari con Aquileia, si trova anche il pittoresco villaggio di Monteaperta/Viškorša con la chiesa della Santissima Trinità

La chiesa della Santissima Trinità
Secondo la leggenda, nei pressi di essa si trova una roccia con l’impronta della Madonna: nel 1241, la Vergine sarebbe apparsa lì e avrebbe ordinato di costruire una chiesa. L’attuale chiesa risale al medioevo e conserva una finestrella gotica di quel periodo. Sulle pareti interne si possono ammirare resti di affreschi del XV secolo e altre interessanti opere d’arte che testimoniano il vivace passato del luogo. I pellegrini, in segno di ringraziamento per le grazie ricevute, portavano numerosi ex voto, che però sono scomparsi dopo il terremoto del 1976, che ha gravemente danneggiato queste zone. Nel XX secolo, la chiesa ha assunto un aspetto più romantico con l’aggiunta di un porticato coperto e altre modifiche.
Durante la festa dell’Ascensione, dopo la Santa Messa, si svolge il rito del bacio delle croci, quando, oltre alla croce di Monteaperta, vengono portate alla Messa le croci di Cornappo/Karnahta, Villanova delle Grotte/Zavarh e Chialminis/Vizont; fino a pochi anni fa, la chiesa era frequentata anche da fedeli provenienti dal decanato di Caporetto. Ogni anno, le croci delle comunità beneciane e della valle dell’Isonzo rendevano infatti omaggio alla chiesa.

