Proprio sopra l’Isonzo e Piuma/Pevma, dove si apre la vista sul Sabotino e sulla Valle del Vipacco, si trova il paese di Oslavia/Oslavje

L’ossario di Oslavia
Salendo lungo le sue curve, ci si imbatte in una grande scalinata, sopra la quale si erge una maestosa costruzione bianca e rotonda, circondata da un bastione triangolare con tre torri basse e larghe. Questo imponente edificio, costruito nel 1938, funge da ossario per i resti di quasi sessantamila soldati italiani, riesumati dai cimiteri militari tra Kamno e Gorizia.
Patria della ribolla
Come il resto dei dintorni, anche il paesino fu completamente distrutto durante la Prima guerra mondiale. Oggi, Oslavia è conosciuta come la patria della ribolla, poiché i suoi viticoltori hanno dedicato particolare cura a questa varietà di vino, valorizzandola al meglio.

