Lo sloveno è una lingua slava meridionale occidentale, sviluppatasi dal protoslavo.

La lingua slovena risale all’VIII secolo
Le fonti scritte più antiche di una lingua con le caratteristiche di quella slovena sono i cosiddetti manoscritti di Freising, realizzati in Carinzia tra il 972 e il 1039, i cui testi però avevano preso forma già prima, probabilmente nell’Ottavo secolo.
La lingua slovena è utilizzata nel territorio etnico sloveno, che comprende la Repubblica di Slovenia e le aree di confine adiacenti. Molti sloveni sono emigrati in altri paesi, dove in alcuni casi hanno mantenuto un uso più o meno attivo della lingua slovena, come in Argentina, USA, Canada e Australia.
Caratteristiche particolari della lingua slovena
Oggi, per la scrittura della lingua slovena, si utilizza la “gajica”, un alfabeto latino con i segni diacritici č, š, e ž, in uso dal 1848, e composto in tutto da 25 lettere: 5 vocali e 20 consonanti. Lo sloveno è uno dei rari idiomi indoeuropei ad aver conservato il duale, e ha quindi tre numeri grammaticali: singolare, duale e plurale.
I generi grammaticali sono tre: maschile, femminile e neutro. I sostantivi, gli aggettivi e i pronomi si declinano. Ci sono sei casi: nominativo, genitivo, dativo, accusativo, locativo e strumentale. A causa della varietà orografica del territorio, la lingua slovena comprende un numero considerevole di dialetti e parlate locali, ed è nota anche per la sua musicalità.