Sopra Ugovizza/Ukve si trova l’Alpe di Ugovizza, di proprietà dell’omonima comunità. L’alpeggio è circondato dalle cime Majerčev Špik, Parteljčev Špik, Krošov Špik, Bancov Špik e Sajderju Špik

L’Alpe di Ugovizza
Tutti questi “Špik” (picchi) prendono il nome dagli alpeggi che vi si trovano. L’alpe è attraversata dal torrente Ugovizza, che nasce a Dolince presso la Watschiger alm /Blaška planina e che nel 2003, dopo un forte temporale, straripò devastando il paese di Ugovizza. L’Alpe di Ugovizza è divisa in alpeggio inferiore e superiore (detto “gorednja planina”). Fino all’opzione del 1940, quando molti agricoltori optarono per il trasferimento nel Reich tedesco, vigeva la regola generale che a Pasqua i contadini conducessero il bestiame all’alpeggio inferiore, dove rimaneva fino al solstizio d’estate, da cui veniva poi trasferito all’alpeggio superiore, dove pascolava fino alla Natività di Maria (8 settembre). In seguito, lo riportavano all’alpeggio inferiore, dove rimaneva fino a Ognissanti, quando faceva ritorno a valle.
Da Ognissanti in poi, il bestiame poteva pascolare ovunque o “puǝljie cjez”, come si usava dire. Anche le famiglie si trasferivano all’alpeggio assieme al bestiame. L’antica pratica dell’alpeggio si è definitivamente estinta negli anni ‘60 del XX secolo. Oggi il latte prodotto viene trasportato al caseificio in valle, dove viene trasformato in formaggio, mentre alcuni allevatori si sono orientati verso la produzione di carne biologica. A settembre, quando le mucche tornano in paese, si organizza qui una vivace festa. è possibile visitare gli alpeggi percorrendo il sentiero circolare Puanina tour (Tour delle malghe).

