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SUMMARY:Omaggio a Dorica Makuc
DESCRIPTION:Dal 19 al 22 giugno il Kinoatelje ospiterà i membri dell’Associazione Sava di Belgrado e al contempo renderemo omaggio a Dorica Makuc\, importante autrice di documentari dedicati agli Sloveni nel mondo. \nDorica Makuc è stata un importante giornalista\, regista e redattrice slovena. Nel suo lavoro ha spesso evidenziato l’importanza dell’uomo comune\, la sua sofferenza e la sua lotta per un domani migliore\, portando nel programma documentaristico della RTV Slovenia i temi delle minoranze slovene e della gente del Litorale Sloveno. \nAlcune proiezioni fanno parte del programma Dobrodošli doma 2025. \n  \n19. 6. 2025 alle 21.00\npiazzale del Kulturni dom Andrej Budal\, via del Montello 9\, Gorizia\nKinoatelje\, Kulturno društvo Oton Župančič\, programma ufficiale CEC GO! 2025\, programma Dobrodošli doma \nSerie “Sloveni a Belgrado”: Edvard Rusjan\, 10 min\nIl Museo dell’Aviazione presso l’aeroporto di Belgrado conserva un reperto unico e prezioso: un frammento dell’ala dell’aeroplano con cui lo sloveno Edvard Rusjan compì\, nel 1911\, il primo volo sopra Belgrado. Questo cimelio è un’ulteriore testimonianza della fratellanza tra i popoli slavi all’inizio del Novecento\, come ricordano le parole di commiato di Branislav Nušić sulla tomba belgradese dell’Icaro sloveno. \nNella valle silente\, Vladimir Šojat\, 2024\, 20 min\nConosciamo Cvetka\, che da bambina arrivò in Voivodina a bordo di un carro\, insieme all’ondata di coloni provenienti dalla Slovenia – nel mastello per impastare il pane. Nel villaggio di Gudurica\, sul versante del colle di Vršac\, la sua famiglia\, come molte altre\, iniziò una nuova vita in un territorio che in modo singolare avrebbe segnato il loro destino. \nSerie “Sulle tracce degli sloveni nel mondo – In cerca di pane”\, Dorica Makuc & Mija Janžekovič\, 1987\, 30 min\nLa cosiddetta primavera dei popoli non portò la primavera per la maggior parte delle slovene e degli sloveni. La condizione sociale della popolazione contadina restò precaria nonostante la riforma agraria\, molte fattorie venivano vendute e i contadini diventavano sempre più proletari sfruttati – in patria e ancor più all’estero\, dove alcuni trovarono la fortuna\, ma molti no. Questo straordinario documentario su un periodo storico trascurato ma fondamentale rivela le cause\, il corso e le conseguenze della prima grande migrazione del popolo sloveno. \nMAGGIORI INFORMAZIONI \n  \n20. 6. 2025 alle 20.00\nKulturni dom Igo Gruden\, Aurisina\nKinoatelje e Circolo Culturale Sloveno Igo Gruden \nSerie Sloveni a Belgrado: Ita Rina\, 10 min\nL’attrice cinematografica originaria di Divača\, in Slovenia\, Ita Rina è stata una delle dive più affascinanti e riconosciute dell’epoca del cinema muto. Ha sacrificato la sua carriera hollywoodiana per amore\, scegliendo Belgrado. Una passeggiata in via Katanićeva vi condurrà alla casa dove ha vissuto gran parte della sua vita questa autentica stella del grande schermo. \nI setacciatori della Croce Rossa: un secolo di esistenza a Belgrado\, Dragomir Zupanc\, 2020\, 23 min\nLa bottega di setacci a Crveni krst (Croce Rossa) a Belgrado esiste da oltre 100 anni. Edo Cvar\, uno sloveno di Ribnica\, iniziò l’attività dopo la Prima guerra mondiale. Portò con sé apprendisti dalla sua città\, tra cui il nipote Ivan Debeljak. I prodotti realizzati venivano venduti in Serbia e in Voivodina. Il Museo Etnografico di Belgrado ha allestito una mostra dedicata a questa storica bottega e al suo attuale proprietario\, Ivan Debeljak jr. \nSerie Sulle tracce degli Sloveni nel mondo – La terra delle infinite possibilità 1\, Dorica Makuc & Mija Janžekovič\, 1987\, 40 min\nIl mito della terra promessa al di là dell’oceano spinse molti sloveni e slovene\, oppressi e senza prospettive\, verso l’America. Ad attenderli però non c’erano oro e libertà\, ma duro lavoro\, alienazione e sfruttamento. Alcuni\, i più tenaci e intraprendenti\, riuscirono a costruirsi una vita dignitosa e a conservare la memoria delle proprie radici. Come pionieri instancabili che hanno contribuito a costruire quella che oggi è la più potente nazione del mondo\, vengono ricordati ancora oggi dai loro discendenti. \nMAGGIORI INFORMAZIONI \n  \n21. 6. 2025 alle 15.00\nXcenter\, Nova Gorica\nKinoatelje\, programma Dobrodošli doma \nIncontro e proiezione dei film\nPartecipano: Žiga Brdnik\, Jana Burger\, Joe Valenčič\, Davorin Devetak e Mija Janžekovič. \nSulle tracce degli Sloveni nel mondo – Il paese delle infinite possibilità 4\, Dorica Makuc & Mija Janžekovič\, 1987\, 40 min\nIl documentario ci conduce nella seconda città più grande nel mondo per numero di Sloveni: Cleveland. Centro industriale del nord-est degli Stati Uniti\, la città è diventata anche un vivace centro culturale della diaspora slovena\, lasciando un’impronta duratura non solo nello stato dell’Ohio\, ma anche nella cultura\, industria e politica americana in generale. \nSulle tracce degli Sloveni nel mondo – Sul fiume d’argento\, Dorica Makuc & Mija Janžekovič\, 1987\, 43 min\nGli emigranti sloveni\, che hanno affrontato gravi difficoltà in patria e durante il viaggio oltre oceano\, trovano una nuova casa nelle città argentine\, dove vengono accolti con rispetto per il loro impegno e laboriosità. Proprio come per la loro patria d’origine\, anche per loro la drammatica storia del continente e la cultura indigena – sempre più minacciata da ondate successive di colonialismo e sfruttamento – rappresentano un forte interesse. \nMAGGIORI INFORMAZIONI
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SUMMARY:Cinema Belvedere
DESCRIPTION:Il 28 e 29 giugno \, il Cinema Belvedere\, nel giardino dell’Hotel Belvedere a San Pietro al Natisone\, si arricchisce di due incontri cinematografici. \nSabato 28 giugno\, alle ore 21.00\, sarà proiettato Fiume o morte! (la storia dell’occupazione di 16 mesi di Fiume/Fiume da parte del poeta\, dandy e predicatore di guerra italiano Gabriele D’Annunzio)\, seguito da un intervento del direttore della fotografia Gregor Božič. \nDomenica 29 giugno\, alle 21:00\, verrà proiettato il film La valle della pace (la storia di due bambini rimasti senza genitori dopo il bombardamento americano di una città slovena). \nIn caso di maltempo\, la proiezione avrà luogo presso il Museo di paesaggi e narrazioni SMO. \nEntrambe le proiezioni sono gratuite. \n 
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LOCATION:Špeter\, vrt Hotela Belvedere\, Via Alpe Adria\, 38\, 33049 San Pietro Al Natisone UD
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